Adolfo e Marietta

Pubblicato nel 1860 da Francesco Vetta, il libro narra di una storia d’amore tra due giovani nelle terre del Molise.
Il periodo è quello di inizio XIX secolo, con le guerre napoleoniche e il Regno di Napoli. Sono periodi tormentati, pieni di insidie, con un fermento sociale che sfocierà in moti rivoluzionari, figli della Rivoluzione Francese appena esplosa in Francia, che diffonde un contagio di libertò in tutta Europa e soprattutto in Italia.
Nelle campagne si aggirano bande di briganti, contro le quali le forze dell’ordine ben poco possono per assicurare la sicurezza dei cittadini. Sono bande feroci ma che conoscono una loro dignità e non di rado difendono la popolazione dalle angherie dei più forti.

Purtroppo del libro, ormai introvabile, mi è capitata tra le mani una copia incompleta in un mercatino. Mancano infatti proprio le pagine conclusive, che avrebbero posto la parola fine alla vicenda. Impossibile sapere che cosa meditasse Vetta per il finale. Così Mnamon ha deciso di chiederlo ai lettori ed ha bandito un concorso per ideare il completamento della trama.

Tra i finali che sono arrivati, è stato scelto quello di Giasone Spada, ritenuto il più aderente allo svolgimento dei fatti raccontati. Finale a parte, il libro è comunque godibile sia per la vicenda amorosa dei due giovani, felice e tragica, che per lo scenario storico, che Vetta descrive attraverso gli episodi nei quali incorrono i protagonisti.

Formato: epub (320 kb). 130 pagine.

Costa 3,00 €
PayPal
 
Lo trovi in cartaceo in Amazon a 12,00 €.